L’olmo è caratterizzato da un legno di media durezza caratterizzato da una elevata entità dei ritiri e una scarsa stabilità dimensionale. Resistente a flessione e cedevole, si lavora agevolmente se la fibratura è diritta. I fusti figurati vengono destinati alla tranciatura.
E’ classificata come una delle migliori essenze europee, insieme con il rovere e il ciliegio. Ha tessitura media o grossolana con fibratura dritta. Nelle zone di coltivazione della vite veniva usato come sostegno dei tralci e quindi era piuttosto comune nelle campagne.
Un legno elegante ma allo stesso tempo vivace e caldo, l’olmo è idoneo sia in ambienti moderni sia in contesti più rustici. Ciò che lo caratterizza è, prima di tutto, la sua provenienza. La sua lavorazione, in genere, non presenta grandi difficoltà.
La finitura delle superfici si compie perfettamente. Legno di olmo: caratteristiche. Anche i rami dell’olmo presentano una caratteristica distintiva: sono pelosi quando la pianta è ancora giovane per poi diventare lisci superati i due anni di vita.
I fiori sono riuniti in mazzi e fioriscono da febbraio ad aprile in un bel colore rosso. Pianta molto decorativa e longeva, viene largamente impiegata nei parchi e nei viali.

